Le batterie nautiche sono componenti costosi e vale la pena investire nella tecnologia giusta per ottenere le migliori prestazioni possibili. Nulla illustra meglio questo concetto del suono sordo di una batteria scarica quando cerchi di avviare il motore o di un GPS che smette di funzionare in mezzo all’oceano.
Una batteria scarica in barca può essere fastidiosa, ma anche potenzialmente pericolosa. Tuttavia, il lavoro per prolungarne la vita inizia molto prima.
Come regola generale, una batteria al piombo non dovrebbe mai scendere sotto il 50% della carica. Usarla oltre quel limite ne riduce notevolmente la durata — alcuni esperti consigliano addirittura di non superare il 25% di scaricaprima di ricaricarla. Un volmetro può aiutarti a tenere d’occhio la tensione, ma misurare la tensione non è il modo più affidabile per determinare lo stato di carica di una batteria. Calcolare la reale quantità di energia residua è un compito complesso, diverso dal semplice controllo del livello di un serbatoio d’acqua o di carburante.
Anche con un buon volmetro e un po’ di matematica, la misura della tensione sarà attendibile solo dopo almeno quattro ore di riposo della batteria. Con le batterie al litio, la questione è ancora più complicata, poiché la curva di scarica è molto piatta e non consente di dedurre con precisione la carica residua dalla tensione.
Ma conoscere quanta energia resta è solo metà del lavoro. Come sapere se la batteria si sta davvero caricando in modo corretto? I pannelli solari o i generatori eolici sono sufficienti? È il momento di riavviare il generatore?
È qui che entra in gioco un battery monitor. Questo dispositivo fornisce tutte le informazioni essenziali: tensione e corrente in ingresso, consumo della batteria e ampere-ora residui. Anche se qualsiasi monitor è meglio di nulla, il nostro PICO Battery Monitor offre vantaggi concreti e avanzati.
PICO garantisce un monitoraggio estremamente preciso, a un costo accessibile, racchiuso in un design premiato e raffinato. Misura con esattezza tensione, corrente e temperatura della batteria, fornendo dati affidabili sul suo stato di carica, salute e prestazioni generali.
Il suo punto di forza è la chiarezza: tutti i dati vengono presentati in modo semplice, intuitivo e immediato, così che ogni membro dell’equipaggio possa capire quanta energia rimane e agire di conseguenza.
A seconda della configurazione, PICO può anche fornire dati su livelli e temperature di serbatoi d’acqua, carburante e acque grigie, permettendoti di sapere esattamente quanta autonomia ti resta per goderti la navigazione in tranquillità.
Il menu di gestione è intuitivo e facile da usare: tutte le impostazioni possono essere modificate tramite i quattro tasti touch sotto lo schermo o direttamente tramite l’app mobile Simarine.
Inoltre, PICO consente di aggiungere fino a 20 shunt e moduli, monitorando qualsiasi tipo di imbarcazione — da una piccola barca a un superyacht — con fino a 6 banchi di batterie, 14 serbatoi e 20 consumatori o generatori indipendenti.

